Tutti i progetti dell’Associazione nascono per fungere da stimolo, sia ai cittadini che alle autorità locali.
Come già accaduto in passato con la maternità, chiusa a seguito dell’apertura di un piccolo ospedale locale, la consapevolezza dei propri diritti e doveri acquisita dal cittadino obbliga le istituzioni ad assumersi responsabilità altrimenti dimenticate. Insegnanti e bambini, dopo aver frequentato le nostre strutture, pretendono molto di più da quelle pubbliche che, sollecitate ed incalzate dalle richieste, lentamente si devono conformare.
Per rendere fattibili le attività programmate le due realtà associative comunicano quotidianamente; un operatore italiano visita periodicamente le strutture e le comunità, mentre i collaboratori brasiliani incontrano ogni mese educatori, insegnanti e funzionari per la pianificazione e valutazione del lavoro e per provvedere alla loro formazione. Ove non è possibile intervenire direttamente, si contribuisce al finanziamento di corsi professionali esterni, come ad esempio corsi universitari per docenti o, in passato, per infermieri che attualmente operano sul territorio.
Negli ultimi anni sono stati definiti dei Piani d’Azione biennali che, attraverso una costante analisi dei bisogni, garantiscono una migliore organizzazione delle varie attività.
L’Associazione non inizia mai un progetto se non è fortemente voluto e motivato dalla comunità: la consapevolezza e la disponibilità sono ingredienti fondamentali per uno sviluppo che possa dare buoni frutti nel tempo.